5 convinzioni SBAGLIATE + 1 GIUSTA sulla gestione del tempo

L’80% degli italiani identifica nella mancanza di tempo la causa dei problemi e degli insuccessi personali. La nostra agenda è sempre troppo piena di cose da fare, ci affanniamo senza sosta per rispettare le scadenze, rinunciamo a ciò che più ci rende felici perché non abbiamo mai abbastanza tempo. Dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare per far crescere la nostra azienda e guadagnare di più.

E se ti dicessi che puoi raddoppiare i risultati, dimezzando i tempi?

Eh già! Imparando a gestire meglio il tempo a disposizione, è possibile diventare più produttivi e vivere pienamente e con successo tutti i ruoli che ricopriamo, anche al di fuori del lavoro.

Cosa ci impedisce di ottenere più risultati con meno stress?

Siamo talmente avvolti nel turbinio di attività da svolgere, progetti da concludere e budget da raggiungere che perdiamo di vista il quadro generale. Ci dimentichiamo di alzare lo sguardo e capire se c’è un modo migliore per arrivare dove vogliamo o se qualcuno c’è riuscito prima di noi.

Il problema è che siamo ostaggi di alcune convinzioni che ci impongono di vivere e lavorare in una certa maniera. Sono ideali ben piantati nella nostra testa, difficili da ignorare o modificare.

Sei convinto che più tempo dedichi al lavoro, più risultati otterrai? Ti è mai capitato di tornare a casa la sera tardi, esausto dopo un’intensa giornata, e pensare che nonostante tutto non avevi concluso nulla di concreto?

Ora ti faccio una proposta: proviamo a cambiare punto di vista e puntare a lavorare meno e ottenere di più. Questo sì che è un bel ideale da perseguire.

Il tuo successo e la tua soddisfazione non dipendono dal tempo di per sé. Quello è uguale per tutti, non si può cambiare. La differenza la fanno due fattori:
1. come usi il tempo che hai a disposizione
2. quanto riesci ad essere produttivo

Per dare una svolta positiva alla tua vita e aumentare il tuo grado di produttività, dovresti cominciare sradicando dalla tua mente alcune convinzioni controproducenti.

Vediamole insieme, ti va?

5 convinzioni (SBAGLIATE) sulla gestione del tempo

1. “Non ho tempo”

Nuovo paragrafo a capo (formattazione testo normale)

Che il tempo sia limitato a 24 ore tra il giorno e la notte non è una scoperta. È così per tutti. Allora perché alcune persone riescono ad ottenere risultati soddisfacenti, mentre altre si ritrovano perennemente affaccendate, senza portare a termine quello che si sono prefissate?

Non puoi cambiare il tempo che hai a disposizione, ma puoi scegliere come impiegarlo.

Se vuoi farlo fruttare al meglio, dovresti investirlo nelle attività più importanti, quelle che sono più funzionali al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Stabilisci le tue priorità e comincia dalla cosa più importante.

Solo così, a fine giornata, sarai veramente soddisfatto di come hai speso il tuo tempo. Se non riesci a concludere ciò che avevi stabilito, significa semplicemente che hai scelto di cominciare da un’attività diversa.

2. “Vorrei/dovrei dedicare più tempo a …, ma non posso”

Lavori dalla mattina alla sera e vorresti dedicare più tempo alla famiglia o altro, ma non riesci mai a staccare ad un’ora decente dal lavoro?
Nella maggior parte dei casi, non è che non puoi: non vuoi. È una tua scelta, consapevole o inconsapevole che sia.

Se vuoi fare una cosa, molto probabilmente dovrai rinunciare ad altro. Devi scegliere le tue priorità.

Un concetto da cui non possiamo prescindere è che il tempo è limitato, quindi non possiamo fare tutto.
Le mie giornate erano un continuo correre a destra e sinistra dietro impegni ed urgenze di lavoro. Ho perso il conto di quante cene con le amiche ho declinato e di quanti appuntamenti dal fisioterapista ho annullato malgrado il mal di schiena. Non avevo tempo per me stessa e tanto meno per le persone a cui tenevo. Ero completamente focalizzata sul lavoro.

Quando mi sono finalmente resa conto di quello che mi stavo perdendo e di quello che stavo sacrificando, ho deciso di cambiare le mie priorità. Ho attribuito alla mia salute la stessa importanza del mio lavoro e da allora non ho più mancato una visita e la mia schiena sta finalmente meglio.

3. “Più ore lavoro, più produco”

Questa è una delle convinzioni che più mi preme sfatare.
Anch’io ero schiava di questo pensiero: sono una persona molto ambiziosa, il mio principale obiettivo era far crescere la mia azienda e pensavo che l’unico modo per raggiungere il successo fosse dedicare ogni minuto del mio tempo al lavoro.
Sapete cosa penso adesso? Quanto tempo ho sprecato!

Si possono ottenere gli stessi risultati e addirittura migliorarli, investendo meno tempo e con meno stress.

Dedicare tutte quelle ore al lavoro non ha portato alcun miglioramente alla qualità del mio operato. Anzi, la stanchezza moltiplicava le probabilità che commettessi errori.
Mi ci è voluto un po’ per capirlo. Grazie a ottimi corsi di time management e un notevole sforzo per cambiare mentalità, sono riuscita a diventare più produttiva. Collaboro con il mio team in maniera più organizzata, concentrandomi sulle attività più strategiche e delegando il resto. Lavoro meno, ma meglio. Sono molto più soddisfatta e i risultati si vedono.

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4. “Faccio prima a farlo da solo che spiegarlo ad un altro”

Se decidiamo di delegare un compito a un collaboratore, dobbiamo mettere in conto che ci vorrà del tempo prima che sia completamente autonomo.
Dobbiamo mostrare quello che c’è da fare, dobbiamo spiegare come vogliamo venga fatto o come noi solitamente lo facciamo e, almeno per un periodo iniziale più o meno lungo, dobbiamo controllare che svolga un buon lavoro. Detto così, potrebbe sembrare una perdita di tempo che non vale la pena affrontare. Invece no.

Se accentri tutto il lavoro su di te, corri il rischio di restare sommerso dalle cose da fare e vivere/lavorare in costante apnea.

Il tempo scorre troppo velocemente quando sei costretto a gestire sia le attività fondamentali che quelle secondarie. Lo dico per esperienza personale.
Anni fa, ero abituata a pensare “Ma sì, ci metto solo 10 minuti a fare questa cosa, altrimenti perdo 1 ora per spiegarlo a qualcun altro”. Peccato che quei dieci minuti al giorno assumono tutt’altra dimensione sul lungo periodo. Avrei potuto prendermi una mezza giornata di ferie al mese, solo delegando questa singola attività. Altro che un’ora!

Ti consiglio di non focalizzarti solo sull’oggi, ma di alzare lo sguardo e pensare al futuro. Ci sono indubbiamente attività di cui devi occuparti in prima persona. Continua a seguirle, ma alleggerisci il resto. Il tuo business e tu stesso ne guadagnerete.

5. “Sotto pressione lavoro meglio”

Ci sono professionisti che esaltano le loro abilità a ridosso di una scadenza e altri che invece vanno in panico non appena lo stress aumenta.

Dal punto di vista scientifico, la capacità di lavorare meglio sotto pressione, dipende dalla quantità di stress a cui siamo sottoposti.
Lo stress provoca il rilascio di adrenalina e noradrenalina, sostanze che amplificano la sensazione di paura, ansia e pericolo. Se siamo oppressi da questi sentimenti è chiaro che la nostra attenzione e la nostra produttività subiranno un calo.
In piccole dosi, invece, adrenalina e noradrenalina potenziano le funzioni cognitive e rendono i nostri ragionamenti e le nostre azioni più efficienti. Si definisce stress “positivo”.

Ma attenzione. Se brevi e saltuari istanti di stress positivo possono farti sentire più brillante, è comunque vero che fare tutto all’ultimo minuto assottiglia enormemente il margine di errore. Organizzare il tempo, in modo da gestire il lavoro con calma, permette di fare le cose con più attenzione e controllare che tutto sia corretto. Una sicurezza impossibile da trovare lavorando sotto pressione.

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Una nuova convinzione (GIUSTA): minimo sforzo, massimo risultato

Negli anni ho imparato che non bisogna per forza rinunciare a qualcosa per raggiungere i propri sogni.

Conosco persone che hanno ottenuto il successo senza lavorare H24. Sono le persone a cui mi sono ispirata e che mi hanno insegnato come fare.
Ed oggi, anch’io posso dire di essere diventata più produttiva e di aver raggiunto un risultato concreto: nel giro di 8 mesi, ho aumentato del 30% il fatturato della mia azienda, investendo meno tempo e meno stress.

Come ci sono riuscita?
Ho cancellato tutte quelle errate convinzioni sulla gestione del tempo che mi impedivano di fare il salto di qualità.
Ho assunto un mindset corretto e messo in pratica un metodo efficace.
Il mio modo di lavorare e vivere la giornata, ora è più equilibrato, meno stressante e più produttivo.
Seguendo regole precise, riesco a dare il meglio di me in ogni ruolo della mia vita, come imprenditrice, come coach, come compagna, come amica.

Vuoi diventare anche tu più produttivo e imparare a sfruttare al meglio ogni secondo della tua vita?

Giovedì 17 giugno, terrò un webinar intitolato “Raddoppia i risultati, dimezza i tempi”.
Condividerò le tecniche e gli strumenti per la gestione del tempo che mi hanno permesso e ti permetteranno di migliorare radicalmente i tuoi risultati.
Clicca sull’immagine qui sotto per dettagli e iscrizione.

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